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Miele di Acacia BIO 400g - "Acquadolce"
"Acquadolce"
 

Miele di Acacia BIO 400g

da Agricoltura Biologica conf.400 g € 9,70 DISPONIBILITA’ 1 pz

30 marzo 2021

È un tipo di miele tra i più apprezzati e diffusi in Italia, grazie anche all’elevato potere dolcificante e alla consistenza molto fluida. Ha un sapore particolarmente delicato, che non altera quello dei cibi e delle bevande a cui viene aggiunto.
l miele di acacia, come gli altri tipi di miele, contiene principalmente zuccheri; ciò che lo distingue dalla maggior parte delle altre tipologie è l’elevato contenuto di fruttosio e destrosio a fronte di un limitato contenuto di saccarosio.
È ricco di sali minerali, soprattutto potassio, calcio, sodio e fosforo, e di vitamine, in particolare del gruppo B. Non contiene grassi e ha un buon contenuto di amminoacidi, soprattutto acido aspartico e acido glutammico. In generale, 100 grammi di miele di acacia contengono circa 320/330 calorie. Per il contenuto calorico specifico occorre, però, leggere l’etichetta del prodotto acquistato perché non tutti i prodotti hanno esattamente gli stessi valori nutrizionali e le stesse calorie.
Il miele di acacia ha tutte le qualità che in genere vengono attribuite al miele: ha azione antibatterica e antinfiammatoria, è facilmente digeribile, è un dolcificante naturale. In particolare, svolge un’azione benefica sull’apparato gastrointestinale. Vediamo ora più da vicino le principali proprietà del miele di acacia. Fa bene allo stomaco: è consigliato soprattutto per prevenire e lenire i sintomi di reflusso e acidità di stomaco; Fa bene all’intestino: oltre a essere facilmente digeribile, è anche un blando lassativo ed è dunque utile nella prevenzione e nella cura della stipsi; È un ottimo ricostituente: come gli altri tipi di miele, infatti, è una buona fonte di minerali e di energia. È un “integratore naturale” consigliabile soprattutto per chi pratica sport; Ha azione antibatterica e antinfiammatoria: tutti i tipi di miele, come anche quello di acacia, trovano largo impiego nel trattamento della sintomatologia delle malattie da raffreddamento. Un cucchiaino di miele, da solo o all’interno di una bella bevanda calda, aiuta a lenire tosse e mal di gola; Fa bene al fegato: al miele di acacia vengono attribuite proprietà disintossicanti per il fegato.

il villaggio dell’Accoglienza e cooperativa Sociale Il Pungiglione
Nato dieci anni fa all’interno dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, il Villaggio dell’Accoglienza svolge principalmente attività terapeutiche e sostiene progetti socio-educativi a favore di persone che hanno sperimentato forme di disagio sociale ed economico (carcere, tossicodipendenza, alcolismo). Il numero di persone ospitate nel centro varia di anno in anno, in base alle richieste e alle esigenze. Dall’inizio dell’attività (2000) ad oggi, le persone uscite da percorsi di emarginazione e disagio sociale e attivamente inserite nel mondo lavorativo sono state circa 150. Gli ospiti che arrivano al centro iniziano un percorso formativo ed educativo e, nello stesso tempo, hanno la possibilità di apprendere una professione.

L’accoglienza è attualmente gestita all’interno delle quattro case famiglia dislocate nel territorio circostante. E’ inoltre attivo un centro di ospitalità per 15 persone adulte, provenienti prevalentemente dal carcere ed inserite dai servizi sociali in un percorso di vita strutturato. Il Villaggio dell’accoglienza organizza anche corsi di italiano per immigrati (avviati dal 2009 e proseguiti anche nel 2010). Viene posta estrema importanza nella creazione di un mutuo rapporto con il territorio circostante, ad ogni livello: dai privati cittadini alle associazioni di volontariato, per arrivare alle istituzioni locali e regionali.

La cooperativa sociale Il Pungiglione è parte di un più ampio progetto, gestito sul modello delle "Comunità famiglia" che si ispirano ai valori e all’esperienza comunitaria proposti dall’Associazione Papa Giovanni XXIII. L’apicoltura è stata la prima attività intrapresa, e conta attualmente su circa 1200 alveari produttivi, che forniscono un miele molto apprezzato per la qualità (il miele della Lunigiana è stato il primo ad aver ottenuto, a livello nazionale, la certificazione DOP). La struttura è dotata di un moderno laboratorio (estrazione del miele, della cera e invasettamento) e di un magazzino per lo stoccaggio del prodotto. Il miele ottenuto è proposto a negozi di alimenti biologici, alla rete delle botteghe del mondo e ad alcuni supermercati locali. Oltre al miele si producono anche polline, pappa reale, cera e propoli. E’ allo studio un corso residenziale di apicoltura (unico, in Italia, nel suo genere). Nel 2010, inoltre, è proseguita la collaborazione con il "Consorzio di tutela del miele della Lunigiana DOP", per meglio coordinare le piccole realtà produttive socie e sostenere altri prodotti tipici e a filiera corta.
L’apicoltura è solo una delle numerose attività svolte all’interno del villaggio: fra le altre ricordiamo il laboratorio di falegnameria (all’interno del quale si costruiscono i telai delle arnie) l’orticoltura, la coltivazione di piante officinali e la gestione della bottega dei prodotti a filiera corta. E’ in fase di costruzione una fattoria didattica che, una volta ultimata, sarà il riferimento per percorsi didattici dedicati alle scuole elementari e medie della regione Toscana. Si stanno potenziando l’attività del ristorante - fino ad ora ad esclusivo beneficio delle famiglie e degli ospiti del villaggio, ma si intendono proporre piatti e menù tipici anche a clienti esterni - e dell’ostello, sfruttando le ricche possibilità delle risorse turistiche locali, che, dai monti e boschi della Lunigiana, si estendono fino al mare della Liguria di Levante e della Versilia. E’ in corso, attualmente, una campagna di raccolta fondi volta alla costruzione di un caseificio per la trasformazione del latte a filiera corta della Lunigiana.

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