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La finanziaria e i decreti anti-crisi di cui avremmo veramente bisogno: per i diritti, il lavoro, la solidarietà, l'ambiente - "Acquadolce"
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La finanziaria e i decreti anti-crisi di cui avremmo veramente bisogno: per i diritti, il lavoro, la solidarietà, l’ambiente

30 novembre 2009

Il 1° dicembre, alle ore 11.00, presso la Sala della Pace della Provincia di Roma (in via IV Novembre 119/a), la campagna Sbilanciamoci presenta il suo Rapporto 2010 che contiene le proposte alternative alla finanziaria e agli altri decreti anti-crisi presentati nel 2009 per fronteggiare il difficile momento economico.
In un rapporto di oltre 120 pagine la campagna Sbilanciamoci fa l’elenco di come trovare i soldi e di come spenderli in modo diverso per uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo, sostenibile e di qualità: dalla parte del lavoro, dell’ambiente, dei diritti, della pace. 40 miliardi da spendere in due anni per sostenere un’economia diversa, al servizio della società e delle perone, non degli speculatori e degli inquinatori.
Il rapporto fa l’elenco di tutti i bluff di Tremonti e del governo (misure annunciate e mai realizzate o provvedimenti presentati come “determinanti” e poi rivelatisi assai modesti) e contiene lo specifico di tutte le proposte realizzabili, anche nel breve periodo, con provvedimenti e politiche concrete e immediatamente realizzabili. A un anno e mezzo dallo scoppio della crisi più grave da quella degli anni trenta, i paesi avanzati continuano a zoppicare e l’Italia non vede segnali di uscita dalla crisi. Nel terzo trimestre 2009 i 27 paesi dell’Unione Europea hanno visto il loro prodotto interno lordo (Pil) cadere del 4,3 per cento rispetto a un anno prima, con un lievissimo rallentamento della caduta rispetto al secondo trimestre (+0,2 per cento). Negli Stati Uniti la caduta del Pil è stata del 2,3 per cento rispetto al 2008, con una ripresa rispetto al secondo semestre.

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