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L’UE rifuta le deroghe richieste dalla Regione Lazio sulla presenza di arsenico nell’acqua potabile

4 dicembre 2010

Ciò che sta accadendo con le deroghe respinte dall’UE è ben spiegato dall’articolo del “corriere della sera” e ci vede impegnati nel denunciare che tali deroghe (accettate per ben tre volte dalla comunità europea) servivano per cercare di porre rimedio (con investimenti e ricerca) ad una situazione sanitaria seria e preoccupante. I diretti interessati (gestori dei SII) se ne sono ben guardati di adottare misure che potessero garantire la potabilità dell’acqua e in accordo con le Regioni ora stanno richiedendo una deroga ai tassi di arsenico fino a 20 mg/l (deroghe che potrebbero essere prese in considerazione dall’UE ……“…Il motivo del diniego alle deroghe è che «valori di 30, 40 e 50 microgrammi»(come richiesti dal’Italia) possono determinare «rischi sanitari, in particolare talune forme di cancro». Ecco perché le deroghe, soltanto per tempi limitati, possono essere richieste sino a concentrazioni di 20 microgrammi per litro…”
Le domande sono:
Vi fidereste voi, a bere acqua resa potabile solo perché è stata aumentata per legge la percentuale tollerabile di arsenico????
Perché i Sindaci (che ricordiamo rimangono i diretti responsabili nei confronti della cittadinanza) non si sono immediatamente adoperati per avvertire la popolazione stessa???
Tale informativa è stata forse omessa dalle ASL di appartenenza???
È possibile che nell’era dell’informatizzazione queste notizie non viaggino in tempo reale agli indirizzi preposti al controllo???

Le diffide che il Comitato Acquapubblica Anzio-Nettuno sta mandando ai due Sindaci di Anzio e Nettuno sono un atto dovuto che i cittadini intendono per fare in modo che chi ha dei doveri (che siano di informazione, di difesa, di controllo…) nei confronti dei cittadini si assuma le proprie responsabilità, inoltre riteniamo che sia giunta l’ora che i Consigli Comunali organizzino assemblee pubbliche per informare la cittadinanza su TUTTA la vertenza acqua sia a livello nazionale che locale.

Il Comitato Acquapubblica di Anzio-Nettuno, con un grande sforzo finanziario, si sta munendo di analisi di laboratorio sulla qualità delle acque delle due cittadine e ne renderà quanto prima informati i cittadini stessi.

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